Zucchine Arrostite con Vinaigrette alla Senape

Ingredienti:

2 zucchine grandi

1 cucchiaio di aceto di vino
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di senape
pepe q.b.
sale q.b.

Sciogliete un pizzico di sale in un cucchiaio di aceto di vino. Poi aggiungete un cucchiaio di succo di limone, un cucchiaio di olio e una spruzzatina di pepe. Per finire aggiungete la senape. Sbattete gli ingredienti con l’aiuto di un frustino fino a che non saranno emulsionati e omogenei.

Tagliate la zucchina a fette spesse 1 cm e fatele arrostire su una griglia molto calda, per un paio di minuti per lato.

Condite le zucchine con la vinaigrette alla senape.

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Filetto alla Wellington…a modo mio

Le influenze francesi nella cucina belga sono preponderanti, e non potevano non conquistarmi. Anche se il nome può ingannare, il filetto alla Wellington è una ricetta tipica della cucina francese. A mio parere è il miglior modo per gustare il filetto in crosta.
Come sempre, non riproduco alla lettera la ricetta originale, ma diventa sempre una pietanza…a modo mio!

Ingredienti

1 filetto di vitello
1 rotolo di pasta sfoglia
senape francese
1 uovo
sale e pepe qb
timo
4 cucchiai di olio

In una padella con il fondo alto fate rosolare il filetto dopo averlo spolverato con il sale, il pepe e il timo. Continuate la cottura fino a quando non sarà ben dorato su tutti i lati. Dopo di ché toglietelo dalla padella e fatelo raffreddare.

Nel frattempo stendete la pasta sfoglia (va benissimo un semplice rotolo di pasta sfoglia rettangolare, possibilmente non congelata). Quando il filetto sarà raffreddato spennellatelo con la senape su tutti i lati e avvolgetelo nella pasta sfoglia.
Eliminate la pasta sfoglia in eccesso.
Riscaldate il forno a 200 gradi e quando sarà arrivato a temperatura infornate il filetto in una teglia ricoperta con della carta da forno.
Fate cuocere il filetto per circa 30 minuti, o comunque fino a quando la pasta sfoglia sarà ben dorata.
Servite il filetto tagliato a fettine non troppo sottili, accompagnato con un contorno di verdure saltate in una noce di burro.

La semplicità dell’estate in tavola

Ingredienti

4 seppioline fresche
1 lime
4 cucchiai di olio d’oliva
una manciata di prezzemolo tritato
sale e pepe qb

Lavate e pulite le seppioline. Ponetele in una terrina con l’olio, il lime spremuto, il sale e il pepe. Fate marinare le seppioline per almeno un’ora.
Mettere le seppioline su una piastra ardente e fatele cucinare 3 minuti per lato.
Spolverate le seppioline con il prezzemolo e servitele con un cucchiaino di senape francese delicata.

La scoperta del pesce spada

Nascere, crescere e vivere in un paesino interno della Basilicata comporta, tra le altre cose, ignorare l’esistenza di alcuni sapori…poi il viaggio in altri luoghi arriva in soccorso…

Ho assaggiato per la prima volta il pesce spada in Calabria. Avevo 11 anni e da allora non ne ho potuto più fare a meno. E’ un pesce dalla composizione corposa, la sua consistenza è quasi come quella di una bistecca, ma ovviamente con la delicatezza del pesce. In Calabria, mia mamma ha anche scoperto come cucinarlo…nel modo più semplice in assoluto, affinchè il suo sapore non si disperda e non venga invaso da altri odori.

…preparazione della salsina: mettete in una terrina il cucchiaio di senape delicata, l’olio d’oliva, il lime spremuto, il prezzemolotritato, lo spicchio d’aglio intero, un pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti con una frusta e mettete in frigo.

…preparazione del pesce spada: riscaldate una padella antiaderente. Quando sarà molto calda, mettete il pesce spada, abbassate la fiamma e fate cuocere per 10 minuti (5 minuti per lato).

Togliete il pesce spada dalla padella, ponetelo su di un tagliere e tagliatelo a cubetti. Fate raffreddare. Nel frattempo, in dei piatti piani, mettete una manciata di insalata mista, la feta graca tagliata a cubetti e condita con olio e origano, e infine, i cubetti di pesce spada. Condite il pesce spada e l’insalata con la salsina alla senape.

Domenica milanese: involtini di pollo gustosi

Involtini di pollo gustosi

Il pollo, cucinato in qualsiasi modo, è il piatto preferito di mia sorella…ali di pollo fritte, pollo al forno con patate, pollo alla birra, pollo alla cacciatora, petto di pollo alla brace, fesa di pollo…insomma, una vera ossessione! Gli ultimi tre mesi li ho trascorsi a Milano con la mia sorellina, e ho imparato a conoscerla nel migliore dei modi, come non lo avevo fatto durante gli anni prima che partissi per l’università, quando entrambe eravamo troppo piccole. La convivenza senza i nostri genitori è stata davvero una bellissima esperienza e anche molto istruttiva…ad ogni modo ho scoperto che il suo cibo preferito è il pollo! A tal punto che il pollo era onnipresente. Ovviamente, e soprattutto per la salvaguardia della pacifica convivenza, serviva un rimedio: cucinarlo sempre in un modo diverso…La seguente ricetta è la sua preferita

Ingredienti

4 fettine di petto di pollo

250 gr. di spinacino fresco

3 cucchiaini di senape delicata

½ cipolla bianca

250 di pomodorini pachino

½ bicchiere di vino rosso

4 cucchiaini di olio d’oliva

sale e pepe qb

Battete e stendete sul piano di lavoro le fettine di petto di pollo. Su ogni fettina spennellate la senape, spolverizzatele con una manciata di sale, una di pepe e distribuitevi uno strato di spinacino crudo. Avvolgete su se stesse le fettine di petto di pollo e chiudetele con uno stuzzicadenti.

In una padella antiaderente scaldate l’olio d’oliva e fate rosolare gli involtini su ogni lato. Bagnate gli involtini con il vino rosso e fateli cuocere a fuoco vivace per 7/8 minuti. Togliete dalla padella gli involtini e teneteli da parte.

Senza togliere la padella dal fuoco, aggiungete ne sugo di cottura degli involtini, la cipolla tagliata finemente e lo spinacino avanzato. Fate cuocere a fuoco vivace per 3/4 minuti.

Servite il petto di pollo a fettine, accompagnato con lo spinacino saltato in padella, e i pomodorini pachino conditi con un filo d’olio d’oliva.