Quando la vita era un gioco: l’infanzia tra i campi e…le lumache

 

Ho trascorso la mia infanzia tra i colli lucani, in un paesino circondato da distese di grano e boschi. La semplicità della vita di paese è come un marchio, sarà sempre con te. Cresci in mezzo alla natura, quindi diventa inevitabile non amarla. Pulcini, conigli e gattini diventano i tuoi compagni di gioco e di merenda…nel vero senso della parola!!Sempre si narra che, da bambina, preferivo pasteggiare in compagnia di gatti e ogni genere di animale da cortile, piuttosto che con le persone. La merenda preferita era senza dubbio pane e pomodoro (una fetta di pane su cui spremere pomodorini freschi, origano, sale e un filo d’olio d’oliva).

Pane e pomodoro era ancora più buono quando con mia nonna andavamo a mangiarlo all’orto. Era bello portarsi con sé il pane avvolto in un tovagliolo e una bottiglietta di olio, andare in campagna, raccogliere i pomodorini, lavarli con l’acqua della fontana, sedersi a terra e preparare un pane e pomodoro unico, dal sapore autentico!

Durante le scampagnate ero anche molto brava a raccogliere e mangiare di nascosto una quantità tale di piselli, da farmi venire un mal di pancia indescrivibile, o a cercare le lumachine.

Il momento ideale per raccogliere le lumache era nel mese di agosto dopo quei bei temporali estivi pomeridiani. Per me era una vera e propria fissazione, così quando il temporale smetteva e usciva l’arcobaleno, pretendevo che mi accompagnassero in campagna, tra le stoppie del grano appena raccolto, per raccogliere lumache (ciamaroc’l in gergo)…poi mia mamma e mia nonna le cucinavano così:

…le mettevano in un recipiente con coperchio per due giorni, al fine di farle spurgare. Dopo lo spurgo le lavavano sotto acqua corrente per 6/7 volte. Erano pronte poi per essere cucinate. Solitamente venivano poste in un pentolone con acqua salata, portate ad ebollizione e schiumate. Successivamente aggiungevano uno spicchio d’aglio tagliato a fettine, origano, pomodorini, e olio d’oliva. La cottura continuava a fuoco medio per circa 30 minuti…Il modo giusto e pratico per mangiarle era con uno stuzzicadenti. Altamente consigliato era inzuppare del pane abbrustolito nel sugo ottenuto.

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